lunedì, aprile 27, 2009


Rivedevo qualche giorno fa una delle trasposizioni cinematografiche dell'Odissea. Questa in particolare non era delle migliori, ma la sceneggiatura da Oscar dell'eternità perdona qualche debolezza.
La strage dei Proci sembra scritta ieri...ci sono quasi tutti gli ingredienti che appassionano...suspence, amore, sangue, vendetta, rivincita, etc etc. Uno dei casi della vita in cui un elenco sarebbe sempre troppo misero. Mi si perdonino le etc. precoci, ma in questo caso sono onoreficenze, più che pigrizia.
Il requisito fondamentale perché la strage dei Proci risulti interessante è l'ambigua condizione di Ulisse, necessaria per la successiva "agnizione".
Presentatosi come straccione, viene riconosciuto dal cane Argo, che muore di gioia. Si palesa a Telemaco, ma nessuno dei Proci intuisce chi sia, pur incontrandolo. Affascinante poi è la sottigliezza con cui la stessa Penelope non lo riconosca ( o forse sì ? Mah...)
Questo prolisso preambolo per sbugiardare il segreto della creazione teatrale : l'oscurità. Senza una complice penombra la situazione non reggerebbe. Cosa accadrebbe oggi se Ulisse tornasse in casa propria e trovasse il salone illuminato da un controsoffitto a faretti ???
Venti anni sono molti, ma non abbastanza da giustificare un tale pervicace rincoglionimento generale. Sono convinto che ai tempi della saga, la domotica primordiale e la grossolana illuminotecnica autorizzassero la buona fede, senza che alcuno si chiedesse : "Ma questi ci sono o ci fanno ?"
Inoltre ritengo che la vita media dei canidi si sia nel frattempo molto accorciata. Argo campa come minimo 22-23 anni !

martedì, gennaio 13, 2009

Serpente anti "sciolta".


Il profilo di una partecipante al Grande Fratello 9, redatto da etologi di chiara fama, riporta che la concorrente vive con un boa "costriptor"...annunciando che forse ce lo farà anche vedere.
Non nascondo la mia curiosità...che bestia strana sarà mai ???
Poiché l'apposizione nel "constrictor" denota la sua caratteristica principale, quella cioè di asfissiare la preda stringendola in una spira mortale, mi chiedo cosa sia solito praticare invece questo "costriptor"...ipotizzerei, dal nome, non trovando altre assonanze, che si usi al posto dell'imodium o del bimixin per raddrizzare le giornate storte !
Ora, visto il circo allestito quest'anno, temo che ogni spettatore del G.F. edizione 9th, dovrebbe averne uno in casa vicino alla TV.
Ma potrebbe anche essere un rettile spogliarellista, o una divinità martellata...boh!!!

mercoledì, dicembre 24, 2008

Sei un post maschio o femmina ?


Zonzando un po' qua e là per blog, ho l'insinuantesi convinzione di poter attribuire un genere ai post.
Come in molte specie animali ( non in tutte, come certo saprete ) esistono post uomini e post donne.
Il fatto che poi il genere del post combaci con quello dell'autore capita sovente, ma non è un fenomeno di per sé scontato.
Come si definisce un post femmina ?
Di solito una pubblicazione di questo tipo racconta tragicomiche avventure quotidiane, contiene una approfondita ispezione psicologica dei protagonisti, termina quasi sempre con un disincantato giudizio su come la vita sia scanzonatamente beffarda.
Ad esempio ( non per essere autoreferenziale, piuttosto dimostrativo ) , la mia "teoria principe" è femmina allo stato puro. Per questo, credo, ho avuto concilianti commenti da due donne.
I post dei maschi sono spesso più pratici, pragmatici. Del tipo : "questa canzone la scaricate qua!", "un foglio di stile .css si fa così...", "ecco svelato l'inganno di Berlusconi...", "donne nude-vogliamo donne nude", "eccole" ( questa è la risposta...), e via così dicendo.
Non vorrei ora si finisse per pensare che io ritenga grezzi e poco approfonditi i contenuti dei post maschili. Al contrario, trovo che entrambi i sessi espletino funzioni importanti.
Dite la verità, immaginereste mai una ragazzina 15enne che, con puntiglio e competenza impressionanti, porti avanti un blog con tutti i giochi e le informazioni sulla nintendo ds o una donna matura che di sera, prima di andare a letto, uploadi in rete a titolo gratuito tonnellate di dischi ???
Esistono, esistono... ( non vi darò gli indirizzi nemmeno sotto tortura !!! )
Così come un uomo non scriverebbe mai : "oggi in un solo giorno ho fatto 2 incidenti in motorino !!!"...e bla bla ad ammettere quanto sia rimba... Ma scherziamo??? Io ancora oggi nego ogni responsabilità in un mio volo in Vespa 50 nel 1987 e lo descrivo come manco fossi stato tradito dalla termocoperta difettosa !!!
A me sembra che le donne amino raccontare come si relazionano con il mondo, mentre gli uomini se ne fottono e si fanno i fatti propri.
Perciò, secondo me, un post femmina comunica impressioni ed opinioni, un post maschio offre servizi e notizie,o almeno così crede.

venerdì, dicembre 12, 2008

Tevere in piena, sindaco sabaudo.


Oggi è psicosi Tevere esondante. Curiosi, fotografi, "cazzari" di varia natura come si dice da queste parti affollano i parapetti dei ponti. Stimano l'entità della piena, rilasciano proiezioni e commenti da storiografi.
Il commissario si dichiara tranquillo e, fiducioso nelle istituzioni, lo sono anch'io.
Soprattutto perché gli imponenti muraglioni ce li hanno regalati i Savoia dopo la disastrosa esondazione del 1870. Saranno brutti, ma funzionano da 150 anni.
Al contrario altre opere ingegneristiche recenti fanno letteralmente acqua da tutte le parti.
Alle prossime elezioni, che si presenti con la destra o la sinistra, potrei votare per il re! ( in subordine per Napoleone ).

sabato, novembre 29, 2008

Paradossi semantici


L'Auditorium di Roma è un complesso di edifici e strutture pertinenti, notoriamente ipersegnalato da indicazioni stradali, situato nell'ex "Villaggio Olimpico" al quartiere Flaminio.
Bello, capientissimo, progettato da Renzo Piano, che ha realizzato tre tecnologici "scarabei" e una "cavea" dal sapore antico.
Nato dopo gestazione elefantina, costato tanti tanti soldi ( a cavallo tra lira ed euro ), accoglie quasi cinquemila persone al coperto e tremila nella "cavea".
Doveva dotare Roma di un "polo" finalmente all'altezza e infatti l'han chiamato "Parco della Musica" : burloni mattacchioni !
Un Auditorio ( lo dice il nome ) offre una qualità acustica eccellente, altrimenti è un fallito.
Nel nostro caso l'aspettativa è mantenuta solo per la musica "classica" ( qualche dubbio sulla sala S. Cecilia, ma va be', vi perdono....)
Dopo cinque anni è ormai assodotato come la resa degli strumenti amplificati è scandalosa, da far rimpiangere il palazzetto dello Sport !
La voce serpeggia, qualcuno comincia a vedere l'imperatore nudo ; tuttavia gran parte dell'offerta di qualità si svolge qui, quasi in regime di monopolio esclusivo.
Sembra un po' ci dicano : "Aoh, ormai ce l'avemo...quarcosa ce dovemo pure fa' !!!"
Finiti i fondi, per chissà quanti anni ci toccherà assistere alla legnosa, moquettosa e travertinosa demolizione acustica dei nostri miti.
Io non andrò più.
E stavo meglio quando stavo peggio.
P.S. : allego articolo tecnico

martedì, gennaio 04, 2005

La teoria principe/2

In pratica la sinossi dell'amore imperfetto...
io conosco una ragazza...con alta probabilità mi piace, lei dice ( di solito, ultimamente pare non sia più così, almeno per me...) : "bene, cosa stiamo ad aspettare, sarò la tua donna e tutti dovranno saperlo".
Io, che sono un tipo mite, accetto per educazione.
Passano un paio di settimane e la forte sensazione di accompagnarmi ad un estraneo mi attanaglia.
Io, che sono un tipo prudente, aspetto un po'.
Dopo uno o due o al massimo tre mesi, provando per lei la stessa affezione che sento per i miei calzini da calcio della prima media ( che onestamente non so dove siano finiti, anche se li ricordo nitidamente ), le spiego con ogni cautela che non credo siamo fatti l'un per l'altro.
Io, che sono anche un tipo sensibile, vengo congedato in modo sgarbato a causa della mia cronica immaturità, che non dà tempo all'amore, che mi fa decidere come un adolescente. Non capisco, cioè, che l'amore cresce pian piano, condividendo, sopportando e quant'altro. Non è ammissibile che si possano prendere tali definitive risoluzioni in appena due mesi. E' chiaro che alla base doveva trovarsi una maligna convinzione preconcetta tipo usa e getta, che la mia infantile psicologia non mi permette di superare.
Capita allora che conosca un'altra ragazza...con alta probabilità mi piace...etc.etc...
Stavolta, però, io, che sono un tipo che impara dai propri errori, mi impegno a soffocare il senso di estraneità che mi legava ai miei pedalini e a lei. Lascio trascorrere quindi sei, magari nove mesi, al termine dei quali, dopo paziente e ponderata meditazione, la lascio per evidente impossibilità di voler più bene a lei che alla mia unghia dell'alluce.
Io, che nel frattempo sono diventato un tipo ancor più suscettibile, vengo malmenato per averle fatto sprecare tanto tempo, a causa della mia evidente codardia di vecchio adolescente, che non mi permette di valutare con immediatezza l'entità del sentimento che mi legava a lei.Era proprio necessario trascinare con crudeltà questa storia per tutti questi mesi, quando con lucida e palese premeditazione covavo in me il macabro proposito di abbandonarla come uno strofinaccio logoro ?
A questo punto la teoria principe, anche detta "teoria del vaffa... ineluttabile", mi sembra svelata: guai all'uomo che non si innamora ! Secondo la mia modesta esperienza non esiste possibilità di uscire illesi dalla ennesima speranza di aver trovato la donna giusta...trattasi di salto mortale senza rete : se Cupido non farà centro col suo dardo si è condannati al vituperio.
A quante in questo momento mi stanno odiando, io, che sono un tipo oltremodo onesto, comunico l'ultimo upgrade di questa ipotesi :
capita che io conosca una ragazza, con alta probabilità mi piace, mi approccio con sentimento robusto per uno, due, tre,.....cinque, sei,...mesi...nulla sembrerebbe turbare stavolta la nostra serenità! il mio calore è certo, il dilemma sembra superato, il vaffa... scongiurato. Peccato che lei, di me, non voglia saperne. ( e non pensate banalmente che questo è il motivo della mia inusuale tenacia!)
L'amore va, l'amore viene...io, che sono un tipo meticoloso, vorrei che ve la prendeste con lui quando accadono cose strane e non con il sottoscritto, povero schiavo alla ricerca della metà perduta...
Per favore, se non per convinzione.

la teoria principe

Questo è un blog soprattutto di amore, anche quando non sembrerà...perché tutto quel che avrò scritto avrebbe potuto essere diverso con un po' di amore in più ( o in meno ).

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